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I dintorni del Castello Ginori di Querceto
Cose da visitare in Toscana

Il mare dista solo 20/45 minuti da Querceto con località balneari famose come Castiglioncello, con scogli, e Cecina, Marina di Bibbona, Donoratico e San Vincenzo con lunghe spiagge di sabbia, attrezzate e non.
Per un bagno insolito vi consigliamo un angolo paesaggisticamente unico del fiume Cecina: il Masso delle Fanciulle. Una stretta vallata racchiude acque fresche e cristalline in cui  sarà possibile fare un bagno indimenticabile. Un bel percorso tra rocce aspre e dolci colline vi porterà in uno dei più suggestivi angoli di Toscana, in prossimità del millenario castello de’ Vescovi, una rocca medievale ricca di storia.

DINTORNI RICCHI DI STORIA
A 20/30 minuti dalle case vacanze di Querceto in Toscana:

Montegemoli
Borgo con una piazza di forma ovale con la Torre e la chiesa romanica di S. Bartolomeo ricordata per la prima volta nel 1135, ha subito diverse modifiche e restauri nel secolo XVIII, nel 1841 e nel 1993.

Montecatini Val di Cecina
Piccola cittadina medioevale, dove si può ammirare un’alta torre (XII sec.), il Palazzo Pretorio, la Torre Belforti e la chiesa romanico-gotica di S. Biagio.
La storia di Montecatini Val di Cecina è legata alla Miniera di Rame di Camporciano rimaste in attività fino al 1907 che ha dato il nome ad una delle maggiori industrie estrattive d’Europa: la Montecatni Spa divenuta poi Montedison: tappa storica nel campo dell’estrazione del rame.
Gli etruschi furono i primi a sfruttare le abbondanti risorse naturali di questa zona, utilizzando il prezioso minerale per forgiare utensili e suppellettili ornamentali.
Per perpetuare questi importanti momenti storici comune ha realizzato, nell’ex-area mineraria, ed in ciò che rimane delle strutture, un parco museale di archeologia industriale.
Vengono, così, organizzate delle interessanti visite guidate. Per informazioni chiamare il numero di telefono 0588.31026

Casale Marittimo
Piccolo paese medioevale. Sono ancora visibili i resti delle mura del castello, che dominava la costa e tutta la vallata. Da vedere la chiesa di Sant’Andrea Apostolo, la chiesa di San Sebastiano, la chiesa della Madonna.

Guardistallo
Guardistallo è una vera perla, situata sulle tipiche colline toscane, è caratterizzata da resti storici, costruzioni interessanti dal punto di vista architettonico e spettacolari panorami. Importanti la chiesa dei Santi Lorenzo e Agata, il Teatro Marchionneschi, il Convento di Nostra Signora di Valserena, le mura.

Montescudaio
Antica sede monastica benedettina e capoluogo della diocesi di Volterra, castello dei conti Della Gherardesca, fondato alla fine del XII secolo nel luogo di una preesistente chiesa di Santa Maria, Montescudaio gode di un panorama da cui sono visibili la piana della valle del Cecina, tutte le isole dell’Arcipelago Toscano fino alle montagne della Corsica.

Bibbona
Il territorio di Bibbona si estende nella Val di Cecina, sulle propaggini delle colline Metallifere, comprendendo una parte collinare ed una pianeggiante, posta lungo il litorale tirrenico.?Il centro storico del borgo, dalle caratteristiche strade lastricate in pietra, ospita alcuni edifici di notevole valore artistico e storico. La medievale Pieve di Sant’Ilario, fondata nell’XI secolo ed ampliata nel secolo seguente, che oltre ad opere pittoriche di rilievo conserva un prezioso tabernacolo in marmo bianco. Il Palazzo del Comune Vecchio, anch’ esso di impianto medievale, dalla facciata ornata dai numerosi stemmi delle famiglie nobiliari. La chiesa di San Giuseppe, fondata nel 1589. La chiesa di Santa Maria della Pietà, che si trova all’ingresso del piccolo borgo è di grande valore sia artistico che architettonico, risalente al XV secolo.

Bolgheri
Il caratteristico borgo si è sviluppato attorno al castello medievale che sorge su una modesta altura raggiungibile attraverso il suggestivo “Viale dei Cipressi”, strada lunga quasi 4 km che ha inizio a valle sulla Via Aurelia proprio dinanzi al settecentesco Oratorio di San Guido: il luogo è stato reso celebre dai versi di Giosuè Carducci nella poesia “Davanti a San Guido” (1874).
A Bolgheri si può ammirare il Castello dei Conti della Gherardesca e visitare la casa di Giosué Carducci; è possibile anche trovare vari percorsi per gli appassionati di trekking.
Per gli amanti della buona cucina e del buon vino, Bolgheri è il posto ideale con i suoi ristoranti tipici e le numerose enoteche; noi Vi suggeriamo il “Bar Enoteca Tognoni Francesco” in Via Lauretta 5.

A 30/45 minuti da Querceto:

Volterra
Famosa cittadina etrusca, molto importante durante il Medioevo e il Rinascimento, attualmente ricordata per la lavorazione dell’alabastro.
Si può ammirare: la Piazza dei Priori, intatta come quando fu realizzata nel XII-XIII sec., dove si trova il Palazzo dei Priori (1250); il Duomo (XII sec.) in Piazza S. Giovanni, con la scultura in legno di origine romanica “Deposizione” (XIII sec.) e il Battistero decorato con marmi bianchi e verdi; la tipica “Casa-torre” medioevale del Buonparenti e la “Casa-torre” Toscana (XIII sec.). Deve essere assolutamente visto il Museo Guarnacci con la sua ricca e interessante collezione di arte etrusca e la restaurata Pinacoteca. Lasciando il centro potrete visitare il Teatro Romano (I sec. d..C.) e ammirare la splendida vista dalle “Balze”.

Larderello
Si trova al centro della cosiddetta “Valle del diavolo”, così chiamata a causa del suo paesaggio caratterizzato dalla presenza di soffioni boraciferi con le caratteristiche colonne di vapori bianchi (già noti all’epoca di Dante Alighieri e a lui ispiratrici dei paesaggi dell'”Inferno”), di gigantesche torri evaporative (ora non più in uso) e di una rete di condutture esterne per il vapore geotermico provenienti dai vari pozzi. Il paese prende nome da François Jacques de Larderel, industriale di origine francese che intorno al 1827 perfezionò l’estrazione dell’acido borico dai fanghi dei cosiddetti “lagoni”, già iniziata con metodi poco efficienti nel 1818. Larderello è la prima esperienza al mondo di sfruttamento dell’energia geotermica per la produzione di energia elettrica. Nel 1904, grazie al principe Piero Ginori-Conti, si è iniziato ad utilizzare l’energia dei soffioni per la generazione di energia elettrica. Si sono poi scavati pozzi (dal 1931) in grado di alimentare una produzione sensibilmente maggiore e nel 1937 si sono costruite le prime torri di raffreddamento. Successivamente l’ENEL ha costruito una centrale che, prelevando direttamente il vapore che fouriesce dal suolo, lo convoglia all’interno di turbine collegate ad alternatori.
Larderello ospita un interessante Museo della geotermia: Tel. 0588 67724.

A 60 minuti da Querceto – Costa degli Etruschi:

Suvereto
Tra i più belli e suggestivi borghi medievali della Costa degli Etruschi, Suvereto conserva pressoché  sua atmosfera storica, leggibile nelle antiche architetture del centro e nella fitta trama di strade e di vicoli che si intrecciano nel cuore del paese. Suvereto fu dominio degli Aldobrandeschi che nel 1201 concessero la Charta Libertatis. Tra i luoghi da visitare vi è la Rocca di Suvereto, del XII secolo, di cui rimangono ancora visibili i ruderi dell’antica torre, della residenza e, all’esterno, i resti della cinta muraria. Numerose e di notevole pregio artistico le Chiese del centro storico ed il Museo di Arte Sacra.

Campiglia Marittima
Campiglia Marittima fu feudo dei Della Gherardesca ed in epoca più remota fu un importante centro etrusco. Per la sua posizione strategica, il Castello di Campiglia rappresentava una roccaforte difficilmente espugnabile anche per la sua solida cinta muraria. Merita ricordare la splendida Rocca di S. Silvestro, antico complesso risalente al XII secolo, e il Palazzo Pretorio, edificio di notevole interesse architettonico e artistico. Tra gli edifici religiosi meritano una visita la Prepositura di S. Lorenzo, antica chiesa in stile medievale, all’interno della quale si conservano opere pittoriche di pregio, risalenti a varie epoche.

Populonia
Populonia fu città etrusca, uno dei più importanti centri del mondo antico per la lavorazione ed il commercio del ferro. Situato in cima ad una collina circondata dal mare, questo borgo ha un fascino indescrivibile. Le mura medievali, costruite per la difesa dai pirati, e la Rocca, edificata nella prima metà del secolo XV, racchiudono vicoli lastricati, piccoli negozi ed un museo privato di reperti etruschi e romani, ritrovati nella zona ed in mare. Una strada, da cui si domina un meraviglioso panorama, congiunge Populonia al golfo di Baratti, dove sono presenti importantissime testimonianze di epoca etrusca.
Nel parco archeologico (pag. 6 del file in allegato), che si estende per circa 80 ettari, visitabile attraverso sentieri organizzati, storia ed archeologia vivono in un paesaggio bellissimo ed incontaminato.
Di grande interesse la necropoli monumentale di San Cerbone, l’unica ad essere costruita sul mare, i resti degli edifici adibiti alla lavorazione dei metalli, la necropoli delle Grotte, con le antiche cave di pietra.

A 1h15 da Querceto:

Massa Marittima
La cittadina nacque nell’Alto Medioevo intorno al Monte Regio, la collina dalla quale prendono il nome vini tipici prodotti nella zona, e intorno all’anno Mille vi fu trasferita l’antica sede vescovile di Populonia. Dopo un iniziale dominio pisano, Massa Marittima divenne progressivamente autonoma fino a diventare un libero comune nel XIII secolo. Tuttavia, nel corso del secolo successivo, la cittadina venne conquistata da Siena e rimase sotto il suo dominio fino alla metà del Cinquecento quando entrò a far parte del Granducato di Toscana.
Il cuore della Città Vecchia medievale è costituito dalla piazza a forma stellata dove si affaccia la Cattedrale di San Cerbone, costruita nel Duecento in stile romanico pisano, mentre il campanile si ispira ad elementi romanici senesi; la cupola è di forma ottagonale e l’interno, a tre navate, conserva numerose opere d’arte. A sinistra della cattedrale si affaccia sulla piazza il Palazzo Vescovile.

  

  

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